Völs
Dicesi Völs il destino avverso e sadico che in amore porta ad illudersi per l'apparente buona riuscita di una vicenda sentimentale che però si rivela essere un fallimento praticamente all'ultimo secondo.
L'azione di chi subisce una tale situazione è detta "andare in Völs" e il protagonista di tale azione è detto "Man (pl. Men) in Völs" se di sesso maschile (è più raro il termine "uomini", quasi sempre solo al plurale, che in genere ha tono aulico), "Donna (pl. Donne) in Völs" nel caso - invero meno frequente - se il protagonista è di sesso femminile. Ai fini del Völs invece non ha nè titolo nè rilevanza la persona che rende il Man in Völs o la Donna in Völs tali, in quanto la responsabilità non è da attribuire a suddetta persona, ma al Völs medesimo.
Tru'
Le Auree Regole del Völs
1. Il Völs è geneticamente e sostanzialmente bastardo. Tanto vale saperlo.
2. Il Völs ha molta fantasia e ti colpisce in infiniti e svariati modi diversi con una maestria sempre nuova e sorprendente.
3. Il Völs non guarda in faccia a nessuno, non tiene conto di razza, cultura, sesso, politica e religione.
4. Nonostante questo il Völs ama accanirsi su individui già psicologicamente deboli.
5. Il Völs è furbo e spesso ti illude che stavolta la farai franca. Quando abbassi la guardia ti castiga.
6. Il Völs ha uno spiccato senso dell’umorismo e solitamente aggiunge al danno diverse beffe.
7. Il Völs non ti colpisce mai da solo, ma quando becca di solito lo fa contemporaneamente a uno stretto e nutrito gruppo di amici.
8. Il Völs non si combatte, non si prevede e non si evita: il Völs si subisce.
9. Quando il Völs colpisce è inutile tentare di affrontarlo o sfidarlo: si rischia di aizzarlo ulteriormente, e in tal caso i cazzi diventano davvero amari.
10. L’unico sistema noto per affrontare il Völs è ridere a crepapelle.